Trattamento del dolore lombare e cervicale con radiofrequenza

Il dolore lombare o cervicale è dovuto nel 30-40% dei casi dalla sindrome delle faccette articolari nel restante 40-50% dei casi il dolore è dovuto ad ernia del disco lombare o cervicale. Il 10% dei casi il dolore lombare può essere dovuto ad infiammazione dell’articolazione sacro-iliaca. Le faccette aricolari o articolazioni posteriori della colonna vertebrale, evidenziate da un cerchietto rosso nella immagine sottostante – Fig. 1, conferiscono stabilità a tutta la colonna vertebrale, sono delle piccole articolazioni che si trovano lateralmente alle vertebre e hanno il compito di stabilizzare la colonna vertebrale e limitare i movimenti eccessivi e lo scivolamento di una vertebra sull’altra.

Fig. 1

Ogni vertebra è collegata a quella soprastante e alla sottostante attraverso le “faccette articolari” Fig.1, delimitate con un cerchio rosso. Il dolore lombare o cervicale dovuto all’artrosi delle delle faccette articolari vertebrali e alla micro instabilità vertebrale è invalidante blocca la possibiltà di qualunque movimento del tronco o del collo e costringe il paziente a riposo assoluto.
La “sindrome delle faccette articolari” si manifesta quando le articolazioni vengono sforzate e danneggiate. Il danno può essere dovuto al graduale e quotidiano logoramento ma anche a traumatismi della schiena e del collo, e avviene dopo la degenerazione di un disco intervertebrale.
La cartilagine che tappezza le faccette articolari viene progressivamente distrutta. Le articolazioni diventano dolenti e rigide. Le ossa delle due vertebre si sfregano e questo può portare alla formazione di escrescenze di osso sul bordo delle articolazioni (chiamate “osteofiti”).
Il dolore da sindrome delle faccette articolari ha diverse caratteristiche a seconda della regione della colonna vertebrale danneggiata. Quando è affetta a parte più alta (cervicale) della colonna, il dolore si sente nella nuca ma può interessare anche le spalle e scendere lungo la schiena. Spesso è accompagnato da cefalee, mal di testa . Quando è interessata la parte bassa lombare della colonna vertebrale, il dolore può sentirsi nella schiena bassa, la natiche e a volte dietro alle cosce.
L’artrosi delle faccette articolari si può trattare inizialmente con ossigeno ozonoterapia, ma molto spesso l’ozonoterapia non è sufficiente a risolvere il dolore, soprattutto quando è presente micro instabilità vertebrale. Il trattamento definitivo del dolore lombare o cervicale è la denervazione delle faccette articolari eseguita con radiofrequenza.
Ogni vertebra è collegata a quella soprastante e a quella sottostante mediante le faccette articolari, che si trovano sui due lati della spina dorsale. Il blocco delle faccette articolari può essere sia diagnostico che terapeutico per il dolore: iniettando in queste articolazioni si conferma che l’origine del dolore siano davvero le articolazioni e contemporaneamente i farmaci possono alleviare l’infiammazione ed il dolore.
La prevalenza di osteartrosi delle faccette articolari nella popolazione è di circa il 30%-45% secondo le varie casistiche. Le alterazioni degenerative del disco intervertebrale sono spesso presenti in assenza della degenerazione delle faccette articolari, ma l’osteoartrosi delle faccette articolari si accompagna sempre ad evidenze radiologiche di degenerazione discale.

Il dolore che origina dalle faccette articolari lombari è di solito un dolore lombare che viene peggiorato dall’estensione della colonna vertebrale e dai movimenti di torsione del tronco. Il dolore può essere sordo o acuto, continuo o legato ai movimenti, tipicamente peggiora con i primi movimenti della colonna al mattino e può irradiarsi alle cosce e ai glutei. La diagnosi è clinica e in base a risposta positiva alle infiltrazioni delle faccette articolari con anestetici e anti infiammatori. La terapia con infiltrazioni di ossigeno ozono terapia a livello delle faccette articolari colpite dall’artrosi non sempre è efficace, soprattutto nei casi più gravi e si deve procedere con la termolesione del nervo dolorifico con radiofrequenza.

A = dolore primario in sede lombare paraspinale, approssi- mativamente sopra le faccette articolari lombari e dolore riferito all’inguine e alla parte prossimale della coscia;
B = dolore riferito alla natica e/o alla cresta iliaca (più raro)


Trattamento minivasivo in anestesia locale

TRATTAMENTO DEL DOLORE LOMBARE DA SACROILEITE CON OSSIGENO OZONO TERAPIA, INFRALTRAZIONI ARTICOLARI E RADIOFREQUENZA
È statisticamente accertato che il 15% dei pazienti con dolore lombare persistente abbiano l’origine del loro dolore dall’articolazione sacroiliaca.
L’articolazione sacroiliaca possiede una capsula articolare robusta e legamenti extra-articolari molto resistenti. Il movimento di questa articolazione è minimo e diminuisce progressivamente con l’età, fino all’anchilosi.
Caratteristiche del dolore nella sacro ileite:

  • Il dolore si manifesta in corrispondenza della giunzione sacroiliaca ed aumenta alla digipressione.
  • È irradiato all’inguine, ai glutei ed alla regione laterale della coscia.
  • Il dolore scompare con blocco diagnostico della articolazione sacro-iliaca, con analgesici e cortisone; questa procedura permette di effettuare la diagnosi e viene effettuata mediante radioscopia.
  • Il dolore aumenta in posizione seduta.