Claudio Amati

Patologia:
Sclerodermia

Nel 2010 ho iniziato ad accusare stanchezza, faticabilità, la mia cute si era ispessita , indurita, aveva perso l’elasticità , soprattutto in corrispondenza del dorso delle mani e degli avambracci, delle gambe e dell’addome, Non riuscivo più ad utilizzare le mani e a camminare per impaccio alle articolazioni e blocco della caviglia destra. Successivamente riscontravo anche ispessimento alla cute del viso. Non camminavo più normalmente mi sentivo affaticato, stanco, le gambe pesanti, mi dovevo fermare dopo 50-70 metri accusavo formicolio ai quattro arti. Nei primi mesi del 2011 sono stato visitato presso un ospedale in convenzione con il SSN , ove mi é stata diagnosticata “scleredema” e sono stato sottoposto a terapia con cortisone e raggi ultravioletti. Dopo aver seguito per un anno e mezzo questa cura, non riscontravo nessun miglioramento, ho speso circa 13.00 euro, inoltre mi è aumentata la glicemia ed ho iniziato la terapia con metformina contro questa forma di diabete secondario. Visto il fallimento della terapia effettuata a Roma, mia moglie mi ha portato in Ucraina, dove sono stato visitato da un dermatologo ucraino che lavora in un centro di ricerca a Boston, negli USA, ha posto la diagnosi di sclerodermia e mi ha consigliato di farmi seguire da una dermatologa ucraina che cura la sclerodermia, non potendomi seguire perché doveva tornare negli Stati Uniti. La Dermatologa ha confermato la diagnosi di sclerodermia, mi ha detto che le terapia che avevo effettuato in Italia era stata abbandonata da circa 20 anni e mi ha prescritto i seguenti farmaci : Wobenzin, Diprostan, Meloxican, Tsinketeral, Essentiale, per sei mesi. Questa terapia si fa per sei mesi, si interrompe per sei mesi e poi si riprende. Sono tornato in Italia ed ho assunto questi farmaci. Tale terapia ha determinato un miglioramento generale: riduzione della debolezza agli arti inferiori, riduzione dell’ispessimento cutaneo e della disabilità articolare, ho cominciato a rimuovere le mani. A causa dei problemi interni in Ucraina mi sono rivolto presso un centro dermatologico di Firenze ed ho iniziato la terapia con Colchicina, Plaquenil, Didrogyl. Ho informato la dermatologa ucraina di aver iniziato questa ulteriore terapia, e mi ha detto che sostanzialmente andava bene inoltre gli ho chiesto so potevo fare anche l’ossigeno-ozono terapia. La dottoressa mi ha detto che l’ossigeno-ozono terapia sarebbe stata molto utile per la mia malattia e che è molto usata in Germania, Russia e in Ucraina ed in altri Stati .
Ho iniziato l’ ossigeno ozonoterapia con il dott. Sergio Pandolfi e dopo tre mesi di terapia ho avuto un ulteriore ed importante miglioramento delle mie condizioni di salute:
– scomparsa dell’astenia
– recupero completo della deambulazione
– recupero completo della motilità della mani,
– scomparsa del formicolio alle mani e agli arti inferiori
– scomparsa dell’ispessimento cutaneo all’addome e agli arti inferiori.
– riduzione dell’ispessimento cutaneo agli arti superiori soprattutto all’arto superiore destro
– Netto miglioramento della funzione erettile.
– Netto miglioramento della glicemia con riduzione dell’assunzione di metformina.
Attualmente mi sento molto bene, non accuso più astenia, pratico lo sport, salgo le scale di casa senza problemi, cammino per 6-7 Km senza nessuna fatica.
Sono a disposizione per qualunque spiegazione . Cordiali saluti.
Claudio Amati Tel.3299087111