Cristiano Spadaro

Patologia:
Ernia del disco lombare

Mi chiamo Cristiano Spadaro , ho 45 anni, sono laureato in chimica e medicine olistiche.

A seguito della malattia di mio padre, a gennaio 2014, per prestargli assistenza, mi procuro un’ernia discale , su una schiena già non in perfette condizioni a causa di traumi sportivi procuratimi in gioventù.

La situazione si aggrava rapidamente fino ad avvertire forti dolori, soprattutto notturni, a livello lombare, con interessamento di entrambi i nervi sciatici. In breve tempo mi risulta quasi impossibile mettermi alla guida e devo abbandonare ogni attività sportiva (pratico nuoto a livello agonistico da anni).

A questo si aggiunge un’infiammazione alla cuffia dei rotatori della spalla destra. Oltre alle mie competenze olistiche, mi rivolgo alla fisioterapia, più vari trattamenti con apparecchiature (trazioni, tecar, laser ad alte dosi), con risultati abbastanza modesti. Frustrato e depresso, dopo circa otto mesi di trattamenti eseguo ennesima risonanza magnetica con la seguente diagnosi: 22/02/15 dischi L1-L2, L5-S1 disidratati, presenza di ernie di Schmorl a livello D12, L1-L2 , L3-L4, ernia discale L5-S1. Non mi perdo d’animo e mi rimetto alla ricerca di un diverso rimedio, determinato a guarire.

All’inizio dell’estate del 2015, mi imbatto nel sito del dott. Sergio Pandolfi e forte della mia esperienza in campo chimico, decido di sottopormi all’ossigeno ozonoterapia, poiché le spiegazioni e le pubblicazioni mi appaiono da subito molto convincenti. Il dott. Pandolfi si manifesta subito come un ricercatore serio ed appassionato oltre che una persona estremamente disponibile e accogliente. Nel giro di poche sedute sia a livello lombare che a livello della spalla, avverto immediato beneficio, tanto da potermi sottoporre senza timori al traffico del Grande Raccordo Anulare. Dopo un paio di settimane ritrovo fiducia nei movimenti più elementari fino a potermi spingere sempre più in là. Adesso, a distanza di pochi mesi, il dolore schiena/spalla è un lontano ricordo, la qualità della mia vita è nettamente migliorata (ho la schiena di una ragazzino) e ho ripreso l’attività agonistica nel nuoto, comprese le partecipazioni alle gare master (sono un M45, iscritto FIN). Consiglio vivamente questa tecnica, ad oggi inspiegabilmente poco nota, che si presenta rapida, risolutiva e totalmente priva di effetti collaterali.