Ho 38 anni e sono un artista. Nel tempo ho sofferto spesso di dolori alla schiena dovuti principalmente al fatto di lavorare molto in piedi e spesso con posture che la sovraccaricano, problema che sono sempre riuscito a risolvere con applicazioni locali di antinfiammatori.

Tuttavia, a seguito di notevoli sforzi eseguiti nell’atto del sollevare, a novembre 2018 avvertivo dolori talmente forti da irradiarsi lungo tutta la gamba destra fino a ridurre la sensibilità di parte del piede, tali inizialmente da non consentirmi di stare in piedi. Ho compreso la maggiore gravità della situazione rispetto ai precedenti episodi e, dopo alcune iniezioni non risolutive di cortisone ed antinfiammatorio, mi sono sottoposto ad una RM, che evidenziava un’ernia espulsa a livello L5-S1.

Fino a quel momento non ero a conoscenza dell’ozonoterapia e parlando con una persona di fiducia che in passato aveva sofferto di seri problemi alla schiena, mi è stato indicato il Dott. Sergio Pandolfi, cui ho telefonato appena avuti i risultati della risonanza. Il giorno seguente, la visita è stata condotta con grande attenzione e ad essa è seguita con tempestività la prima infiltrazione. Gli effetti benefici si sono sentiti da subito.

Iniziando con tre applicazioni settimanali e via via poi scendendo a due ed ora ad una, mi trovo a tre mesi di distanza dall’infortunio con un netto miglioramento: i dolori alla gamba sono scomparsi, ho quasi completamente riacquistato la sensibilità del piede ed ho ricominciato a condurre una vita pressoché normale.

Il seguito della terapia prevede a breve l’ulteriore diminuzione delle sedute da quattro a due mensili fino al prossimo controllo tramite RM.

Ciò che tengo in particolare a sottolineare è la grande fiducia e umanità che il Dott.Pandolfi ispira, le quali unitamente alla passione e al sapere profusi nel lavoro, ne fanno un sicuro punto di riferimento per i pazienti e per la ricerca scientifica presente e futura nel campo della Neurochirurgia e dell’ Ozono Terapia.