Ilaria Scoranesi

Patologia:
Artrosi della colonna vertebrale
Artrosi del ginocchio
Contratture muscolari – Dolore miofasciale

Sono una danzatrice e quattro anni fa mi sono bloccata con la schiena. Li per lì non ho dato molto peso alla questione, pensavo mi bastasse qualche puntura antinfiammatoria per risolvere il problema e invece proprio da qui sono iniziati i problemi. Avevo sempre la schiena contratta e un dolore continuo, anche sul fianco, tanto da non riuscire più a dormire la notte, così ho iniziato a fare visite su visite tra ortopedici, osteopati, fisioterapisti e ognuno di loro mi diceva che avevo delle protrusioni e che quindi i miei dolori erano dovuti alla compressione dei vari nervi: sciatico, cutaneo e femorale. Uno di loro addirittura mi aveva detto di non fare assolutamente piegamenti in avanti perché mi sarebbe uscita ancor di più l’ernia e mi sarei dovuta operare. Ovviamente non ho smesso la mia attività fisica nonostante mi avessero detto questo. Ho cominciato così a fare fisioterapia, per circa un anno sono andata avanti così, il dolore diminuiva per un paio di giorni ma poi ricominciava. Mi si sono infiammati ad un centro punto anche i tendini di Achille e mi è scoppiata anche una forte pubalgia. A quel punto ero disperata perché con la pubalgia per quanto vuoi non riesci a fare alcun movimento, così ho deciso che dovevo assolutamente trovare una cura, e ovviamente la mia convinzione, per colpa dei medici, che avevano insistito tanto, era che i miei problemi fossero dovuti all’ernia del disco. Ho cominciato a cercare su internet ozono-terapia, ne avevo sentito già parlare spesso, ma non ero molto fiduciosa. Così ho trovato il Dr. Sergio Pandolfi, che durante la prima visita mi dice che non avevo nessuna ernia e una minima protrusione asintomatica, ma il mio problema era di tipo tendineo e muscolare e che i sintomi possono essere simili a quelli dell’ernia del disco, ora sono due mesi che sto in cura con il Dr. Pandolfi, i miei problemi alla schiena erano di tipo muscolare e si sono risolti. I dolori ai tendini sono migliorati moltissimo, e stanno in fase di guarigione. Mentre per i tendini dell’inguine e del fianco, il dottore ha deciso di farmi un autoemo, per ricavarne il plasma, mischiarlo all’ozono e iniettarlo direttamente sui tendini. Dopo questa terapia il fianco mi è completamente guarito (considerando che non riuscivo nemmeno più a dormire su quel fianco), mentre l’inguine è migliorato tantissimo, quasi scomparso.