Ozono terapia contro le malattie infettive

L’Ossigeno Ozono terapia per via sistemica, Grande auto-emo infusione di sangue ozonizzato, cura i pazienti affetti da infezioni virali e batteriche.

Questa terapia, che non è pubblicizzata dalla televisione e dai giornali, può rappresentare un trattamento efficace contro le infezioni virali e le infezioni batteriche, soprattutto per i pazienti anziani che sono più colpiti dalle sindromi influenzali e delle bronchiti.

L’OZONO TERAPIA CONTRO VIRUS E BATTERI

In base a numerose evidenze scientifiche che dimostrano le differenti proprietà dell’ozono, c’è un consolidato supporto scientifico per affermare che la terapia sistemica con una miscela gassosa di ossigeno-ozono (O2-O3) può rappresentare un trattamento efficace contro i virus e contro tutti i ceppi batterici antibiotico-resistenti. Il nostro sistema immunitario produce ozono ed attiva gli anticorpi per svolgere la loro capacità battericida ed antivirale (Babior et al., 2003; Lerner ed Eschenmoser, 2003; Wentworth et al., 2002). Molti studi dimostrano il ruolo dell’ozono come potente anti-patogeno verso batteri , virus, funghi, lieviti e protozoi.

Per quanto riguarda i virus l’ozono danneggia, attraverso il processo di perossidazione, il capside virale e interrompe il ciclo riproduttivo impedendo il contatto tra il virus e la cellula. Numerosi studi supportano la sua attività antivirale. Ohmine nel 2005 ha evidenziato come l’ozono possa inattivare sia ceppi virali con envelope [herpes simplex di tipo 1 McIntyre (HSV-1), ceppo vaccino Elstree (VAC), virus della stomatite vescicolare Indiana (VSV), influenza A (H1N1) A/WS/33], che gli altri virus privi di envelope [adenovirus umano tipo2 (Ad2)].

Dopo l’ozonizzazione la carica virale si è ridotta moltissimo in tempi brevi, dai 15 ai 60 minuti in base al ceppo virale. Le immagini al microscopio elettronico a trasmissione di Ad2, HSV-1, VAC e VSV hanno confermato i drastici cambiamenti morfologici risultanti dopo il trattamento con ozono.

L’ozono stimola l’immunità cellulare e umorale attraverso l’attivazione di meccanismi che producono citochine antinfiammatorie, che a loro volta attivano la fagocitosi di neutrofili, linfociti, macrofagi e altre cellule infiammatorie per inattivare patogeni locali.

D’altra parte, l’ozono agisce come anti-infiammatorio ma anche antiossidante. Pertanto, possiamo sostenere che l’ozono funziona esercitando tre azioni distinte e sovrapposte contro virus e batteri:

Ossigeno-ozono terapia antivirale-antinfiammatoria nell’epidemia del COVID-19