Avv. Germana Del Grande

Patologia:
Ernia espulsa L4/L5 con sciatalgia e deficit neurologico

Mi chiamo Germana, ho 47 anni, professione avvocato.
Con risonanza del 21.6.2018, mi viene diagnosticata un’ernia espulsa L4/L5 con sciatalgia e deficit neurologico dell’alluce destro e del muscolo tibiale in trazione del piede destro. Dopo la seconda visita neurochirurgica che conferma la chiara indicazione chirurgica, fisso la data dell’intervento per il 20.7.2018, ormai invalida nel camminare e nello stare in piedi e con dolori lancinanti. Sotto terapia di cortisone e antidolorifico, la sintomatologia resta acuta e, mancando 10 giorni all’intervento, decido di sottopormi all’ozonoterapia nell’intento di trovare sollievo. Non sapendo a chi rivolgermi, trovo su internet il dott. Pandolfi che, gentilmente, mi riceve il giorno stesso in cui lo chiamo.
Appena il dott. Pandolfi mi vede zoppicante e dolorante, conferma la necessità dell’intervento, sottoponendomi alla prima infiltrazione di ozono con finalità antalgica. In attesa dell’intervento, proseguo nei giorni immediatamente successivi l’ozonoterapia con un protocollo particolarmente intenso e, già dopo la terza seduta, il muscolo tibiale sembra risvegliarsi e riesco a sostenere il piede destro poggiando il tallone e alzando la pianta lievemente da terra. Dopo la quarta infiltrazione, torno a stare sul solo tallone destro con tutto il peso del corpo, con totale recupero di forza del muscolo tibiale destro. Nel frattempo avevo sospeso cortisone e antidolorifico e dalla quinta infiltrazione anche il dolore era sensibilmente ridotto. Riprendo incredula a camminare per brevi tragitti e senza zoppicare.
A due giorni dalla discectomia programmata, annullo il ricovero alla luce del nuovo quadro clinico.
Attualmente sto proseguendo il protocollo intenso di ozonoterapia. Il dott. Pandolfi mi ha prescritto una risonanza magnetica di controllo entro metà agosto per la conferma diagnostica dell’evidente miglioramento clinico.
Il dott. Pandolfi è un medico con competenze significative e umanità degna di nota, due caratteristiche che raramente coesistono: ci tengo a dire che, quando mi ha visto ricamminare sul tallone destro, mi ha abbracciato con uno slancio di affetto sincero….come se il risultato fosse merito mio! In realtà, onore al merito del dott. Pandolfi, alla sua dedizione, competenza e ai suoi protocolli specifici.
In ultimo, voglio precisare che la terapia ha costi assolutamente accettabili e alla portata di tutti.
Che dire? Quando l’esercizio della medicina è una missione…

Avv. Germana Del Grande