Maria Cristina Cornara

Patologia:
Ernia del disco lombare
Artrosi della colonna vertebrale
Nell’autunno del 2011 iniziai ad avere un dolore al polpaccio della gamba destra che fu diagnosticato come infiammazione del nervo sciatico. Dopo una serie di infiltrazioni con il cortisone, del tutto inefficaci, andai da un osteopata. Anche questo tentativo risultò inutile, anzi il dolore peggiorò al punto che quasi non riuscivo a stare in piedi ed a camminare. successivamente andai da un fisiatra che mi fece indossare un busto e mi prescrisse un ciclo di Tecar terapia. Finito il ciclo, i primi di agosto 2012, il dolore era scomparso, ma dopo un mese il dolore tornò più forte di prima. Non camminavo, a casa potevo stare solo seduta o a letto per non aver dolore. Ormai scoraggiata e priva di speranza, i primi di novembre 2012 andai da un ortopedico, consigliatomi come uno dei migliori di Roma (sicuramente uno dei più cari). Dopo una visita e lo studio della documentazione che gli presentai mi diagnosticò una artrosi alle ultime vertebre e mi prescrisse una infiltrazione di cortisone sotto Tac alla colonna vertebrale. L’esito dell’intervento fu negativo ed il medico mi disse che a quel punto l’unica soluzione era un intervento molto invasivo sulla colonna vertebrale con il bloccaggio di alcune vertebre. Finalmente mi fu consigliato di farmi visitare da un neurochirurgo e mi fu indicato il dr Pandolfi. Dopo una visita accurata e lo studio della documentazione diagnosticò contratture muscolari, una ernia del disco, artrosi alle faccette articolari vertebrali ed artrosi della articolazione sacroiliaca; prescrisse un ciclo di ossigeno ozonoterapia, antinfiammatoria e curativa contro il dolore con infiltrazioni di ossigeno ozono. Il ciclo si protrasse per diversi mesi (oltre 40 sedute) , progressivamente il dolore si riduceva e cambiava aspetto, essendo all’artrosi di tre articolazioni diverse e alla fine la terapia ha avuto successo, con la scomparsa completa del dolore. Dal maggio 2013 il dolore è definitivamente scomparso e la mia vita ha ripreso un ritmo normale.