Patologia : cruralgia sinistra da compressione radice del nervo  per ernia discale L3/L4.

Il 7 maggio 2018 mi sono svegliata, dopo una notte agitata per dolore alla gamba sinistra, completamente impossibilitata ad alzarmi e con un forte dolore all’inguine e al ginocchio  sinistro con indurimento del quadricipite. Ho subito pensato ad una emorragia  intestinale, avendo subito anni prima  una operazione con asportazione di un tratto del colon. A una ecografia e successiva tac non si evinceva niente di rilevante.
Mi consigliano una risonanza magnetica che finalmente evidenzia l’espulsione di una piccolissima ernia di circa 6mm.che spinge sulla radice del nervo crurale e mi procura atroci e continui dolori. Ho iniziato terapia con cortisone e forti antidolorifici,  ma senza risultati significativi. Non riuscivo a fare due  passi senza  piegarmi per il dolore. Il primo mese è stato un calvario, impossibilitata anche a mangiare e  dormire. Non  trovando  sollievo nelle cure farmacologiche né potendo iniziare fisioterapia, perché  troppo dolorante, ho cercato un’alternativa sperando  che almeno potesse darmi sollievo dal forte dolore. Ho quindi pensato di provare  l’ozonoterapia di cui avevo sentito parlare. Su Internet ho trovato il nominativo del dott. Sergio Pandolfi. Mi ha dato fiducia che fosse un neurochirurgo, dovendo intervenire sulla mia colonna, supportata  dalle testimonianzedei pazienti, con tanto di nome e contatti.
Ho chiamato venerdì 25 maggio e il dott Pandolfi mi ha dato appuntamento per il giorno seguente. Dopo la visita mi  ha subito fatto delle infiltrazioni.
Ho iniziato un percorso terapeutico, nei primi tempi con infiltrazioni 6 giorni a settimana. Dopo le prime 2 settimane ho incominciato a non prendere costantemente gli antidolorifici, a poter camminare per tratti più lunghi  senza bastone e a dormire finalmente più a lungo. Dopo di ciò, il miglioramento è stato sempre più veloce permettendoti addirittura di sospendere la terapia per una settimana e andare in vacanza in Sardegna.
Sono ancora in cura  2 volte a settimana ma ho ripreso forza nella gamba e sono completamente autonoma.
Il dott Sergio Pandolfi è un medico competente e innamorato del suo lavoro, anzi della Sua missione. Non lesina tempo  e terapie   dedicando tutto il tempo che ritiene necessario per alleviare i  problemi fisici dei suoi pazienti.
Lo consiglio con cognizione di causa avendomi  ridato una qualità di vita che avevo perduto.