Benefici della terapia infusiva con integratori di Glutatione, Vitamina C, NADH, Sperimidina e Citicolina.
Contenuti principali
Cos’è la Terapia infusiva di integratori.
La terapia infusiva con integratori di Glutatione e vitamine offre numerosi benefici: migliora le condizioni cliniche generali del paziente, il metabolismo, contrasta lo stress ossidativo, riduce lo stato infiammatorio generale, stimola il sistema immunitario, difende da virus e batteri e riduce l’invecchiamento cerebrale.
Rende la cute più chiara e giovane (supportando la produzione di collagene) con una potente azione di antinvecchiamento. Inoltre, le infusioni possono essere fatte nel comfort di un ambiente ambulatoriale rilassante, distante dalle situazioni di stress ospedaliere.
Il Glutatione e la vitamina C sono due nutrienti essenziali per il nostro corpo. Entrambi sono disponibili come integratori alimentari e possono essere somministrati anche tramite iniezione durante la terapia infusiva.
Glutatione
Il glutatione, noto anche come GSH, è un composto antiossidante endogeno prodotto naturalmente dal nostro corpo, in particolare dal fegato e dalle cellule nervose del sistema nervoso centrale. È composto da tre amminoacidi: glicina, L-cisteina e L-glutammato. Il glutatione può aiutare a metabolizzare le tossine, a scomporre i radicali liberi, a supportare la funzione immunitaria nella produzione di linfociti T e molto altro.
Il Glutatione ha un’azione protettiva nei confronti dell’endotelio e delle malattie vascolari degenerative ed infiammatorie come l’arteriosclerosi.
Vitamina C
La vitamina C è un nutriente essenziale nella nostra dieta. Ha molti ruoli importanti nella funzione immunitaria del nostro corpo, tra cui la guarigione delle ferite, la prevenzione dei danni alle cellule, la costruzione del collagene e la produzione di neurotrasmettitori chiamati messaggeri chimici. La vitamina C può essere trovata in molti alimenti sani, specialmente: agrumi e succo di agrumi, peperoni rossi e verdi, broccoli, fragole, cavoletti di Bruxelles.
NADH
Benefici della terapia con infusione di coenzima NADH
Le infusioni di coenzima NADH aumentano l’energia cellulare e stimolano la rigenerazione delle cellule. Le infusioni somministrate per via endovenosa vengono assorbite in una percentuale superiore (circa il 90%) rispetto a quelle assunte per via orale e scomposte a livello gastrico, che vengono assorbite ad un livello inferiore al 50%. Interviene nei meccanismi di riparazione del DNA e rallenta la degradazione dei telomeri.
Ecco un elenco con alcuni dei benefici del coenzima NADH:
- Aiuta le cellule cerebrali contro l’invecchiamento
- Migliora la memoria
- Migliora l’umore
- Elimina le nebbia mentale
- Migliora la funzione Neurologica
- Migliora la chiarezza mentale
- Aumenta la salute e l’energia dei mitocondri
- Riduce l’affaticamento generale
- Ripristina le funzionalità muscolari
- Riduce i sintomi di fatica cronica, di depressione e ansia
Inoltre il NADH ha una attività epatoprotettiva e svolge un ruolo nell’abbassamento del colesterolo e della pressione sanguigna.
La versione ridotta di NAD+ è NADH, è anche un coenzima e funziona come agente riducente, subisce l’autoossidazione abbassando l’altra sostanza.
Di conseguenza, il NADH funge da prezioso vettore di elettroni in numerosi processi catabolici. Il ciclo dell’acido citrico utilizza anche il NADH come cofattore.
La principale differenza tra le infusioni di NAF e NADH è la presenza di idrogeno nella molecola, NADH è la forma ridotta di NAD, il che significa che contiene un atomo di idrogeno aggiuntivo, Questo ulteriore atomo di idrogeno aumenta la capacità della molecola di trasferire elettroni, rendendo il NADH una forma più potente di NAD. Inoltre, il NADH si è rivelato più efficace nel trattamento di determinate condizioni rispetto al NAD.
Spermidina
La spermidina, una poliammina naturale, ha attirato l’attenzione per le sue proprietà neuro protettive, in particolare per il suo ruolo nel promuovere l’autofagia, ridurre la neuro infiammazione e supportare la funzione mitocondriale. Questa revisione sintetizza gli attuali risultati preclinici e clinici sugli effetti della spermidina nelle patologie neurodegenerative, con particolare attenzione alla malattia di Alzheimer. Modelli sperimentali mostrano che la spermidina riduce la beta-amiloide, è la proteina che si accumula nei pazienti di Alzheimer, la proteina tau che si accumula nei pazienti con parkinson. I lavori sperimentali dimostrano che la sperimidina riduce l’accumulo delle proteine patologiche nei processi degenerativi cerebrali come Parkinson e Malattia di Alzheimer.
Inoltre la Spermidina migliora la fagocitosi microgliale e riduce lo stato infiammatoria cerebrale. Studi sull’uomo, inclusi studi osservazionali e interventistici, indicano i benefici neurologici e cognitivi, soprattutto nelle fasi iniziali del declino delle condizioni neurologiche, della deambulazione e della memoria.
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Citicolina
work in progress
Tutto quello descritto è documentato da lavori scientifici pubblicati in letteratura.
Vedi: neuroprotezione, malattie cardiovascolari, stanchezza cronica, antinvecchiamento

